lunedì 30 marzo 2009
Anche in Tanzania
La crisi mondiale sta arrivando in Tanzania, in particolare nella zona nord del Paese dove c'è la grande industria del turismo. I dati degli ultimi mesi mostrano i grandi alberghi semivuoti con un calo di presenze di circa il 25%. I turisti provengono da Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Italia. Molta gente con piccoli lavori, incaricata, per esempio, di portare le valige, perde il lavoro, quindi non ha più soldi da spendere al mercato per comprare frutta e verdura e anche i contadini non vendono più. Il fatto è che non c'è cassaintegrazione, né fondi anticrisi né altri di aiuti statali!
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